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SOS Rinnovabili TORINO - 22 Marzo ore 10:00 presso Golden Palace Hotel QUI

FOTOVOLTAICO: La scelta del pesente

La tecnologia fotovoltaica
Una cella fotovoltaica, l'elemento più piccolo dell' impianto , permette di convertire l'energia solare in energia elettrica utilizzando la proprietà di materiali semiconduttori, come il silicio, di produrre energia elettrica se irradiati dalla luce solare.
Mettendo assieme più celle si ottiene il modulo fotovoltaico: un pannello di colore blu racchiuso in una cornice di alluminio e dotato sul retro di una scatola di connessione per il collegamento elettrico.

Tutti i ma teriali sono riutilizzabili: considerando l'intero ciclo di vita dei componenti e l'energia complessiva per produrli, la produzione di energia elettrica ottenuta con tecnologia fotovoltaica è una delle più ecologiche.
Un impianto è costituito da un numero variabi le di moduli fotovoltaici col legati alla rete nazionale attraverso un dispositivo che trasforma la corrente continua in alternata e un contatore aggiuntivo, separato da quello del consumatore, che registra l'energia prodotta dall 'impianto solare.

La tecnologia fotovoltaica of fre numerosi vantaggi:
• si utilizza ovunque;
• non produce inquinamento di alcun genere;
• è si lenziosa e autopulente.

La manutenzione è minima non essendoci parti meccaniche in movimento e inoltre, per l'elevatissima modularità, la potenza dell'impianto può essere modificata in qualsiasi momento senza problemi.
I modul i fotovoltaici risultano adatti a essere installati nella maggior parte delle costruzioni e permettono oggi una perfetta integrazione nei più vasti contesti architettonici diventando essi stessi elementi di pregio estetico ed architettonico.

Le prestazioni dei modul i fotovoltaici sono suscettibi li di variazioni anche sostanziose in base:
• al rendimento dei materiali;
• alla tolleranza di fabbricazione percentuale rispetto ai valori di targa;
• all'irraggiamento a cui le sue cel le sono esposte;
• all'angolazione con cui questa giunge rispetto alla sua superficie;
• alla temperatura di esercizio dei material i, che tendono ad "af faticarsi" in ambienti caldi;
• alla composizione del lo spettro di luce.

Per motivi costruttivi, il rendimento dei moduli fotovoltaici è in genere inferiore o uguale al rendimento della loro peggior cella. Con rendimento si intende la percentuale di energia captata e trasformata rispetto a quella totale giunta sulla superficie del modulo, e può essere considerato un indice di correlazione tra watt erogati e superficie occupata, ferme restando tutte le altre condizioni.
Valori tipici riscontrabi li nei prodotti commercial i a base silicea si attestano intorno al:
• 15-17% nei modul i in silicio monocristallino;
• 13-14% nei modul i in silicio pol icristallino;
• 6-8% nei moduli in sil icio amorfo.

Ne consegue che ad esempio a parità di produzione elettrica richiesta, la superficie occupata da un campo fotovoltaico amorfo sarà più che doppia rispetto ad un equivalente campo fotovoltaico cristallino.
A causa del naturale af faticamento dei materiali , le prestazioni di un pannello fotovoltaico comune diminuiscono di circa un punto percentuale su base annua.
Per garantire la qualità dei materiali impiegati, la normativa obbliga una garanzia di minimo due anni sui difetti di fabbricazione anche sul calo di rendimento del si licio nel tempo, questa arriva minimo 20 anni. La garanzia oggi nei moduli di buona qualità è del 90% sul nominale per 10 anni e dell'80% sul nominale per 25 anni.
I modul i fotovoltaici odierni hanno una vita stimata di 80 anni circa, anche se è plausibile ipotizzare che vengano dismessi dopo un ciclo di vita di 35-40 anni , a causa del la perdita di potenza dei moduli .

FOTOVOLTAICO: La scelta di F.M. Energia

Nonostante la costante of ferta di componentistica fotovoltaica proveniente essenzialmente dall'oriente, F.M. ENERGIA ha voluto previ legiare la qualità al prezzo. Questo in quanto la produttività e la longevità di un impianto sono fattori fondamentali per la sua redditività (ossia i l ritorno economico del lo stesso). I moduli (monocristal lino) utilizzati da F.M. ENERGIA sono prodotti in ……………. dal la ……………, azienda con cui F.M ha stretto un accordo di partnership, mentre gli inverter sono i ……………… della ………………, anch'essa azienda …...
Oltre alla qualità del materiale, F.M. ENERGIA ha considerato strategica la vicinanza geografica delle aziende produttrici che sono, qualora necessario, in grado di intervenire direttamente sugl i impianti, oltre a rispondere del le garanzie a lungo termine.
A seguire altro componente principale dell'impianto l'INVERTER, anche in questo caso F.M. ENERGIA ha selezionato un panel di partner di qual ità certi ficata ed indiscussa avente produzione principale Italiana o europea.
Questo componente è dopo la cella il cuore dell'impianto, infatti da esso dipende il rendimento finale di tutto l'impianto.
Altro componente importante è lo staf faggio, o strutture di sostegno,che in questo caso deve essere di materiale nobile e qualificato, come l'alluminioe l'accia ioinox.
Infatti questa struttura deve durare come minimo 20 anni direttamente alle intemperie supportando sol lecitazioni notevoli.